Obbligatorio comunicare la PEC degli amministratori delle società
Nell’ottica, come al solito, di facilitare la vita agli enti pubblici a spese delle aziende in termini di adempimenti burocratici e costi aggiuntivi, dal 1-1-2025 è stato introdotto l’obbligo di comunicare il domicilio digitale (cioè la PEC) di tutti gli amministratori della società alla camera di commercio.
Vediamo meglio i termini di questo nuovo adempimento.
Cosa bisogna fare?
E’ necessario che tutti gli amministratori della società siano dotati di una casella di posta elettronica certificata personale. Tale PEC deve essere comunicata alla Camera di Commercio. Se non si è dotati di PEC bisogna acquistarla.
Se una persona è amministratore in più società, può utilizzare lo stesso indirizzo pec. A differenza di quanto avviene per l’indirizzo PEC della società che invece deve essere unico.
Chi è obbligato a questo adempimento?
L’obbligo di PEC per gli amministratori riguarda le società di persone (comprese le società semplici agricole) e di capitali. Si applica anche alle reti d’impresa soggetto iscritte nella sezione ordinaria del registro delle imprese.
L’obbligo NON si applica solo alle società semplici che esercitano attività diversa da quella agricola, alle società di mutuo soccorso, ai consorzi e alle società consortili.
Inizialmente si pensava che fossero obbligate solo le società nuove, invece la nota MIMIT n. 43836 del 12/03/25 viene chiarito che l’obbligo non riguarda solo le società costituite dopo il 1° gennaio 2025 ma anche quelle già costituite prima del 1° gennaio 2025.
L’obbligo di PEC per gli amministratori riguarda tutti gli amministratori e i liquidatori, compresi quelli di nomina giudiziale
Da quando decorre l’obbligo?
Le imprese costituite dopo il 1° gennaio 2025 devono adempiere in coincidenza con il deposito della domanda di iscrizione nel registro delle imprese
Le imprese già costituite antecedentemente all’entrata in vigore dell’obbligo in parola devono adempiere entro il 30 giugno 2025
In ogni caso, la comunicazione dovrà essere effettuata in occasione dell’iscrizione di una nuova nomina o del rinnovo dell’amministratore, nonché della nomina del liquidatore, anche nell’eventualità in cui (per le imprese già costituite) questa comunicazione avvenga in data antecedente il 30 giugno 2025
Quanto costa l’adempimento?
I costi di questo nuovo obbligo sono così riassunti:
- acquisto pec (di solito ha un canone annuale), oppure informarsi se le proprie associazioni di categoria la forniscono gratuitamente
- la comunicazione alla camera di commercio è esente da bolli e diritti di segreteria se si effettua in autonomia. Se invece ci si affida a un commercialista, ci sarà il compenso per l’invio della pratica








