Legge di conversione del Decreto Milleproroghe e Scadenzario di Aprile 2026

Si riepilogano le principali misure del c.d. Decreto Milleproroghe, in vigore dal 31/12/2025.

SPESE INTERVENTI EDILIZI AGEVOLATI

Si interviene sui co. 1 e 2 dell’art. 3 del D.L. 39/2024 prevedendo:

  • la proroga all’anno 2026 dell’obbligo di trasmissione all’ENEA dell’ammontare delle spese che prevedibilmente saranno sostenute successivamente al 30/03/2024, limitatamente agli interventi di cui all’art. 2, co. 3-ter.1, del D.L. 11/2023, ossia quelli effettuati in relazione a immobili danneggiati dagli eventi sismici verificatisi nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 6/04/2009 e a far data dal 24/08/2016;
  • la proroga all’anno 2026 dell’obbligo di trasmissione al Portale nazionale delle classificazioni sismiche gestito dal dipartimento Casa Italia dell’ammontare delle spese che prevedibilmente saranno sostenute successivamente al 30/03/2024, limitatamente agli interventi di cui al citato co. 3-ter.1, ossia quelli effettuati in relazione a immobili danneggiati dagli eventi sismici verificatisi nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 6/04/2009 e a far data dal 24/08/2016.

TESTI UNICI TRIBUTARI

Si posticipa all’1/01/2027 l’entrata in vigore dei seguenti testi unici in materia tributaria:

  • sanzioni tributarie amministrative e penali (D.lgs. 173/2024);
  • tributi erariali minori (D.lgs. 174/2024);
  • giustizia tributaria (D.lgs. 175/2024);
  • versamenti e riscossione (D.lgs. 33/2025);
  • imposta di registro e di altri tributi indiretti (D.lgs. 123/2025).

SVOLGIMENTO DELLE ASSEMBLEE SOCIETARIE

Viene prorogato al 30/09/2026 il termine di cui all’art. 106, co. 7, del D.L. 18/2020, in materia di svolgimento delle assemblee di società ed enti con modalità telematiche.

DELIBERE TARI

Limitatamente all’anno 2025, le delibere concernenti i regolamenti e l’approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti sono considerate tempestive, in deroga all’art. 13, co. 15-ter, del D.L. 201/2011, se inserite nel Portale del federalismo fiscale entro il 6/03/2026.

Le delibere inserite, ai fini dell’acquisizione della loro efficacia, vanno pubblicate sul sito internet del Dipartimento delle finanze del MEF entro il 16/03/2026.

RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA

L’art. 9 del D.lgs. 186/2025 ha abrogato, a decorrere dal 13/12/2025, il co. 3, art. 19-bis.2, del DPR 633/1972, il quale prevede che se mutamenti nel regime fiscale delle operazioni attive, nel regime di detrazione dell’IVA sugli acquisti o nell’attività comportano la detrazione dell’IVA in misura diversa da quella già operata, la rettifica è eseguita limitatamente ai beni ed ai servizi non ancora ceduti o non ancora utilizzati e, per i beni ammortizzabili, è eseguita se non sono trascorsi 4 anni da quello della loro entrata in funzione.

NOVITÀ PREVISTE DALLA LEGGE DI CONVERSIONE DEL D.L. MILLEPROROGHE:

  • disposizione di cui all’art. 9 del D.lgs. 186/2025: si applica a decorrere dall’1/01/2027;
  • sono fatte salve, fino alla loro conclusione, le rettifiche in corso all’1/01/2027;
  • sono fatti salvi, in ogni caso, i comportamenti antecedenti alla data dell’1/03/2026.

ATTIVITÀ DI AUTORIPARAZIONE

Si interviene sull’art. 3, co. 2, della L. 224/2012, concernente la disciplina dell’attività di autoriparazione che prevede che le imprese che, alla data di entrata in vigore della medesima legge, fossero iscritte nel Registro Imprese o nell’albo delle imprese artigiane e fossero abilitate alle attività di meccanica e motoristica o a quella di elettrauto, avrebbero potuto proseguire le rispettive attività (per i 12 anni e 6 mesi, termine ora divenuto di 13 anni e 6 mesi) successivi alla medesima data, in deroga alla nuova disciplina prevista dalla L. 224/2012. Si ricorda che tale disposizione era stata già prorogata dall’art. 13, co. 1-quater, del D.L. 202/2024.

TAX CREDIT CINEMA

Nelle more della riforma della disciplina del cinema e dell’audiovisivo ex L. 220/2016, limitatamente al 2026, i limiti di spesa per i crediti di imposta riconosciuti alle imprese di produzione (art. 15 L. 220/2016) e per l’attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi (art. 19 L. 220/2016), possono essere incrementati rispetto a quanto stabilito con il decreto di riparto annuale del Fondo per il cinema e dell’audiovisivo ai sensi dell’art. 13, co. 5, della L. 220/2016.

ULTERIORI DISPOSIZIONI:

  • incremento dei predetti limiti di spesa: non può, comunque, superare il limite massimo complessivo delle risorse assegnate con il decreto di riparto in favore delle diverse tipologie di interventi di cui al capo III, sezioni II, III, IV e V, della L. 220/2016, ossia, rispettivamente, gli incentivi fiscali, i contributi automatici, i contributi selettivi e l’attività di promozione cinematografica e audiovisiva;
  • credito d’imposta: resta ferma la disciplina prevista dall’art. 21, co. 1, ultimo periodo, e co. 6, della medesima legge, i quali stabiliscono, rispettivamente, che il decreto di riparto annuale ripartisca le risorse tra i vari tipi di credito d’imposta, anche modificandole in corso d’anno, e che le risorse stanziate per il finanziamento dei crediti d’imposta, se inutilizzate, siano destinate al rifinanziamento del Fondo per il cinema e l’audiovisivo.

INTERVENTI EDILIZI DI LIEVE ENTITÀ

Viene prorogato di 6 mesi il termine previsto dall’art. 26, co. 13, della L. 118/2022, concernente l’adozione di disposizioni modificative e integrative del regolamento di cui al DPR 31/2017. Nello specifico, si fa riferimento al termine previsto per adottare disposizioni modificative e integrative del regolamento di cui al citato DPR, al fine di ampliare e precisare le categorie di interventi e opere di lieve entità e di operare altre semplificazioni procedimentali.

TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI

FORMULARIO DI IDENTIFICAZIONE DEI RIFIUTI
Si prevede per enti e imprese di piccole dimensioni (con un n° di dipendenti ≤ a 10) che sono produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e obbligati ad iscriversi al RENTRI la possibilità di continuare ad emettere il formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato cartaceo anziché digitalmente.

Tale possibilità è concessa a decorrere dalla data in cui tali enti/imprese sono tenuti ad iscriversi al RENTRI (vale a dire dal 15/12/2025, in base al disposto dell’art. 13, co. 1, lett. c), del citato D.M.) e fino al 15/09/2026.

Il co. 10-bis aggiunto all’art. 258 del D.lgs. 152/2006 prevede che, in sede di 1° applicazione delle disposizioni relative alla trasmissione dei dati informativi al RENTRI, le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione dei dati informativi con le tempistiche e le modalità prescritte, con esclusivo riferimento alla mancata o incompleta trasmissione dei dati contenuti nei FIR, si applicano a decorrere dal 15/09/2026.

ISCRIZIONE AL RENTRI
Viene abrogato il co. 2-bis dell’art. 11 del D.L. 202/2024, il quale ha demandato a un apposito decreto ministeriale (mai emanato) la proroga del termine del 13/02/2025 previsto per l’iscrizione al RENTRI da parte di enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti, nonché da parte di tutti gli altri soggetti diversi dai produttori iniziali.

MEZZI DI TRASPORTO RIFIUTI
Vengono previste le seguenti disposizioni:

  • il differimento al 30/06/2026 del termine – fissato al 15/12/2024 dall’art. 17 del D.M. 59/2023 – a decorrere dal quale la disponibilità di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi di trasporto dei rifiuti pericolosi è requisito di idoneità tecnica per l’iscrizione alla categoria 5 dell’Albo nazionale gestori ambientali;
  • il Comitato nazionale dell’Albo nazionale gestori ambientali stabilisce, con proprie deliberazioni, nel rispetto del termine di cui sopra, i tempi e le modalità che i trasportatori di rifiuti pericolosi devono osservare per l’installazione di sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli adibiti a tale attività di trasporto, per le finalità di cui all’art. 188-bis, co. 3, lett. b), del D.lgs. 152/2006.

FONDO DI GARANZIA PER LE PMI

Viene prorogato dal 31/12/2025 al 31/12/2026 il termine di operatività della disciplina speciale del Fondo di garanzia per le PMI di cui all’art. 15-bis del D.L. 145/2023.

POLIZZA CATASTROFALE

Viene prorogato dal 31/12/2025 al 31/03/2026 il termine per la stipulazione di contratti assicurativi per rischi catastrofali per le:

  • imprese della pesca e dell’acquacoltura;
  • piccole e microimprese che esercitano l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, di cui all’art. 5 della L. 287/1991, nonché per le imprese turistico-ricettive.

Il D.L. 25/2026 ha prorogato al 31/12/2026 il termine entro cui le imprese della pesca e dell’acquacoltura devono stipulare un’assicurazione per coprire i danni causati da eventi catastrofali.

REVISIONE DELLE MACCHINE AGRICOLE

Per sostenere la continuità dell’esercizio delle attività imprenditoriali agricole garantendo il corretto impiego delle dotazioni meccaniche aziendali, i termini per la revisione delle macchine agricole ex D.M. 20/05/2015 sono fissati al:

  • 31/12/2026, per i veicoli immatricolati prima del 31/12/1983;
  • 31/12/2027, per i veicoli immatricolati dall’1/01/1984 al 31/12/1996;
  • 31/12/2028, per i veicoli immatricolati dall’1/01/1997 al 31/12/2023;
  • 5° anno successivo alla fine del mese di 1° immatricolazione, per i veicoli immatricolati a decorrere dall’1/01/2024.

RECUPERO DEGLI AIUTI DI STATO

Si interviene sull’art. 3, co. 6, del D.L. 215/2023, prorogando al 31/12/2027 il termine per la notifica degli atti emanati per il recupero delle somme relative agli aiuti di Stato e agli aiuti de minimis automatici e semiautomatici per i quali le Autorità responsabili non hanno provveduto agli obblighi di registrazione dei relativi regimi.

D.L. 215/2023, art. 3, co. 6: In deroga all’art. 3, co. 3, della L. 212/2000, al fine di garantire il recupero delle somme relative agli aiuti di Stato e agli aiuti de minimis non subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione ovvero subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione o di autorizzazione alla fruizione comunque denominati, il cui importo non è determinabile nei predetti provvedimenti, ma solo a seguito della presentazione della dichiarazione resa a fini fiscali nella quale sono dichiarati, per i quali le Autorità responsabili non hanno provveduto all’adempimento degli obblighi di registrazione dei relativi regimi di aiuti e degli aiuti ad hoc previsti dall’art. 10, co. 6, del regolamento di cui al D.M. 115/2017, sono prorogati di 2 anni, senza applicazione delle riduzioni dei termini decadenziali per le attività di controllo previste dalle specifiche disposizioni di legge, i termini, in scadenza tra il 31/12/2023 e il 31/12/2027 (in luogo del 31/12/2025), per la notifica degli:

  • atti di recupero di cui all’art. 1, co. 421, 422 e 423, L. 311/2004, e di cui all’art. 1, co. 31, 32, 33, 34, 35 e 36, della L. 234/2021;
  • atti di recupero dei crediti non spettanti o inesistenti di cui all’art. 38-bis del DPR 600/1973;
  • avvisi di accertamento di cui all’art. 43 del DPR 600/1973.

E-FATTURE PRODOTTI DI FILIERA

Il co. 7-bis, le cui modalità di attuazione sono predisposte con Provv. dell’Agenzia Entrate, dell’art. 3 del D.L. 63/2024 prevede, nella versione modificata dalla Legge di conv. del Decreto Milleproroghe, quanto segue con la finalità di garantire la trasparenza nelle relazioni commerciali di filiera:

  • fatture elettroniche relative ai prodotti per i quali è attiva una delle commissioni uniche nazionali di cui all’art. 6-bis del D.L. 51/2015: riportano, fino al 31/12/2028 (in luogo del 31/12/2026), un codice identificativo per ciascun prodotto oggetto di transazione;
  • dati relativi alle suddette transazioni: sono trasmessi, in forma anonima e in modalità aggregata, alla segreteria tecnica di ciascuna commissione unica nazionale al fine della predisposizione dei report informativi di cui all’art. 6, co. 2, del regolamento di cui al D.M. 31/03/2017.

Il Provv. 18/03/2026 dell’Agenzia Entrate ha definito le regole per la compilazione delle fatture relative ai prodotti per i quali è attiva una delle Commissioni Uniche Nazionali, istituite al fine di garantire la trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato e nella formazione dei prezzi.

CONTROLLI SETTORE AGRICOLO E PESCA

La modifica al co. 1-quater dell’art. 78 del D.L. 18/2020 proroga al 31/12/2026 il termine per l’esecuzione dei controlli a cura delle amministrazioni competenti in caso di erogazione di risorse pubbliche alle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura.

D.L. 18/2020, art. 78, co. 1-quater: In considerazione del perdurare della crisi energetica collegata alla guerra in Ucraina, dell’aumento dei tassi di interesse bancario, nonché degli eccezionali eventi metereologici, verificatisi nel corso degli anni 2023, 2024 e 2025 (in luogo del 2023), che hanno procurato danni alle coltivazioni, ed al fine di garantire liquidità alle imprese agricole nonché a quelle della pesca e dell’acquacoltura, fino al 31/12/2026 (in luogo del 31/12/2024), qualora per l’erogazione di aiuti, benefici e contributi finanziari a carico delle risorse pubbliche sia prevista l’erogazione a titolo di anticipo e di saldo, le amministrazioni competenti possono rinviare l’esecuzione degli adempimenti di cui al co. 1-quinquies, lett. b) (verifica della regolarità contributiva nei confronti dell’INPS e dell’INAIL dell’azienda che svolge i lavori) e c) (verifica fiscale per i pagamenti da parte delle AA.PP. di importi superiori a € 5.000), al momento dell’erogazione del saldo.

Al fine di accelerare l’erogazione dei contributi e di semplificare le procedure amministrative, fino al 31/12/2026 il Masaf può sottoscrivere contratti di filiera e di distretto, rinviando l’esecuzione degli adempimenti previsti dall’art. 78, co. 1-quinquies, lett. b) e c), del D.L. 18/2020, al momento dell’erogazione del finanziamento.

STRUTTURE RICETTIVE ALL’APERTO

Vengono differiti dal 15/12/2025 al 15/12/2026 taluni termini per la presentazione, da parte degli intestatari catastali, di atti di aggiornamento di mappe catastali e del Catasto fabbricati, relativi a strutture ricettive all’aperto (a tal fine, si interviene sui co. 3 e 6 dell’art. 7-quinquies del D.L. 113/2024).

D.L. 113/2024, art. 7-quinquies

  • co. 3: Gli intestatari catastali delle strutture ricettive all’aperto, a decorrere dalla data dell’1/01/2025 presentano, entro il 15/12/2026 (in luogo del 15/12/2025), in coerenza con le disposizioni in oggetto: atti di aggiornamento geometrico ai sensi dell’art. 8 della L. 679/1969, per l’aggiornamento della mappa catastale, e atti di aggiornamento ai sensi del regolamento di cui al D.M. 701/1994, per l’aggiornamento del Catasto dei fabbricati. Si applicano le sanzioni previste per la violazione degli obblighi sanciti dall’art. 20 del R.D.L. 652/1939.
  • co. 6: Per gli atti di aggiornamento in questione, presentati entro il 15/12/2026 (in luogo del 15/12/2025), le rendite catastali rideterminate hanno effetto dall’1/01/2025, limitatamente all’anno di imposizione 2025. La disposizione è posta in deroga a quanto stabilito dall’art. 1, co. 745, della L. 160/2019 (il co. 745 prevede che le variazioni di rendita catastale intervenute in corso d’anno, a seguito di interventi edilizi sul fabbricato, producono effetti dalla data di ultimazione dei lavori, o, se antecedente, dalla data di utilizzo).

SOSTEGNO DEL TURISMO

La modifica al co. 1, art. 3, del D.L. 152/2021, proroga al 30/06/2026 (in luogo del 31/03/2026) la possibilità di effettuare interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale di importo compreso tra € 500.000 e € 10 milioni tramite la concessione di contributi diretti afferenti l’attuazione della linea progettuale “Fondo rotativo imprese (FRI) per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo”, Misura M1C3, intervento 4.2.5, nell’ambito del PNRR.

PRINCIPALI SCADENZE DI APRILE

10 – VENERDÌ
OPERAZIONI IN CONTANTI LEGATE AL TURISMO (SOGGETTI MENSILI): Invio telematico all’Agenzia della Comunicazione, utilizzando il Quadro TU del Modello di comunicazione polivalente, relativa alle operazioni in contanti legate al turismo effettuate nel 2025 dai commercianti al minuto e soggetti assimilati ed agenzie di viaggio e turismo, che effettuano le liquidazioni mensili dell’Iva, nei confronti di cittadini extra-UE/UE/SEE non residenti in Italia, di importo compreso tra € 1.000 e € 14.999,99.

CONTRIBUTO 5‰ ANNO 2026: Presentazione telematica, da parte delle ASD, dell’istanza di accreditamento per accedere al riparto del contributo del 5‰ anno 2026. Non sono tenuti a presentare l’istanza enti e ONLUS già iscritti e presenti nell’elenco permanente 2026.

15 – MERCOLEDÌ
SANATORIA 2019-2023: Versamento della 2° rata delle imposte sostitutive delle imposte sui redditi e delle relative addizionali e dell’IRAP.

BONUS AGGIUNTIVO ZES UNICA 2025: Avvio della presentazione telematica dell’istanza per il credito d’imposta “aggiuntivo” per gli investimenti nella ZES Unica 2025, introdotto dalla L. 199/2025 (Provv. n. 16/02/2026 – v. RF-fl 040/2026); il termine ultimo per la presentazione è fissato al 15/05/2026.

16 – GIOVEDÌ
IVA MENSILE: Liquidazione e versamento dell’Iva a debito relativa al mese di marzo.

RITENUTE (su pagamenti effettuati a marzo 2026):

  • Irpef sui redditi lavoro dipendente e assimilati: versamento delle ritenute relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (cod. trib. 1001);
  • Irpef sui redditi lavoro autonomo e provvigioni: versamento delle ritenute relative ai professionisti ed altre attività di lavoro autonomo e agli agenti (cod. trib. 1040);
  • Addiz. Reg/Com sui redditi da lavoro dipendente/assimilato;
  • Condomini: versamento ritenute del 4% per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto/d’opera (cod. trib. 1020 prestatori IRES, cod. trib. 1019 prestatori IRPEF);
  • Associazione in partecipazione: versamento ritenute sugli associati in partecipazione con apporto di lavoro (prorogati ex D.lgs. 81/2015 – cod. trib. 1040) e di capitale o misto (cod. trib. 1030).

LOCAZIONI BREVI – VERSAMENTO RITENUTE: Versamento delle ritenute del 21% operate da parte degli intermediari immobiliari (anche tramite portali telematici) sui canoni/corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve riversati al locatore a marzo (cod. trib. 1919).

RITENUTE DIVIDENDI: Versamento delle ritenute operate (26%) con riferimento ai dividendi corrisposti nel 1° trimestre per partecipazioni qualificate e non qualificate.

MOD. 770 MENSILE: Versamento e invio dei dati aggiuntivi delle ritenute/trattenute operate a marzo.

PREVIDENZA:

  • Contributi Inps mensili: versamento all’INPS dai datori di lavoro dei contributi previdenziali a favore della generalità dei lavoratori dipendenti relativi alle retribuzioni maturate nel mese di marzo;
  • INPS – Gestione Separata: versamento del contributo da parte di committente (sui compensi corrisposti a marzo a co.co.co, lavoratori a progetto, collaboratori occasionali, nonché incaricati alla vendita a domicilio e autonomi occasionali con compenso superiore a € 5.000) e da parte di associante (sui compensi corrisposti a marzo agli associati in partecipazione con apporto di lavoro, se prorogati ex D.lgs. 81/2015).

18 – SABATO
BONUS SPONSORIZZAZIONI SPORTIVE 2024: Termine ultimo (fino alle ore 23:59) per inviare le domande per usufruire del credito di imposta per le sponsorizzazioni sportive, a valere sulle operazioni svolte nel periodo compreso tra il 10/08/2024 ed il 15/11/2024.

20 – LUNEDÌ
COLLEGAMENTO POS-RT in uso a gennaio: Comunicazione, tramite l’apposita procedura web nel portale “Fatture e Corrispettivi”, dell’abbinamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) già in uso al 1/01/2026 (o attivati nel mese di gennaio) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (RT).

OPERAZIONI IN CONTANTI LEGATE AL TURISMO (SOGGETTI TRIMESTRALI): Invio telematico della Comunicazione (Quadro TU del Modello di comunicazione polivalente) relativa alle operazioni in contanti legate al turismo, di importo compreso tra € 1.000 e € 14.999,99, effettuate nel 2025 da commercianti al minuto/soggetti assimilati ed agenzie di viaggio e turismo con liquidazione trimestrale dell’Iva, nei confronti di cittadini extra-UE/UE/SEE non residenti in Italia.

22 – MERCOLEDÌ
COMUNICAZIONE AD ENEA DI INTERVENTI ECOBONUS, BONUS CASA E BONUS ARREDO: Comunicazione all’ENEA degli interventi Ecobonus, Bonus Casa che determina un risparmio energetico o bonus arredo per acquisto di determinati elettrodomestici che:

  • a) risultino ultimati dal 1/01/2026 fino al 21/01/2026,
  • b) oppure ultimati nel 2025, ma con parte delle spese detraibili sostenute nel 2026.

27 – LUNEDÌ
INTRASTAT MENSILE E TRIMESTRALE: Presentazione telematica degli elenchi Intrastat mensili relativi al mese di marzo (soggetti mensili) e degli elenchi Intrastat relativi al 1° trimestre (soggetti trimestrali).

30 – GIOVEDÌ
MOD. IVA 2026: Termine di invio telematico della Dichiarazione Iva relativa all’anno 2025.

DICHIARAZIONE PRECOMPILATA: Data a partire dalla quale l’Agenzia Entrate mette a disposizione del contribuente la dichiarazione dei redditi precompilata (mod. 730 o Redditi PF precompilati) nell’area dedicata del proprio sito web.

MOD. CU 2026: Invio telematico dei modelli contenenti esclusivamente redditi professionali o provvigioni per prestazioni svolte in via abituale.

MOD. IVA TR: Presentazione telematica del Mod. IVA TR per la richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito Iva relativo al 1° trimestre.

IVA IOSS – DICHIARAZIONE E LIQUIDAZIONE: Invio telematico della dichiarazione Iva IOSS del mese di marzo riferita alle vendite a distanza di beni importati in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150 dagli operatori registrati al regime IOSS.

IVA OSS – DICHIARAZIONE E LIQUIDAZIONE: Invio telematico della dichiarazione Iva OSS del 1° trimestre riferita alle vendite a distanza e prestazioni di servizi a consumatori finali UE dai soggetti registrati al regime OSS.

COMUNICAZIONE TRIMESTRALE REGIME DI FRANCHIGIA UE: Invio telematico della comunicazione del 1° trimestre relativa alle cessioni/prestazioni effettuate in Italia/in ciascun paese UE (anche diversi da quelli di esenzione) dai soggetti che hanno aderito al regime di franchigia UE.

IMPOSTA DI BOLLO:

  • termine entro il quale modificare l’Elenco B predisposto dall’Agenzia Entrate relativo alle e-fatture del 1° trimestre;
  • versamento imposta di bollo libri contabili relativi al 2025 (DM 17/06/2014).

DISTRIBUTORI DI CARBURANTI: Invio telematico all’Agenzia Dogane dai gestori di impianti di distribuzione stradale dei corrispettivi relativi al mese di marzo/1° trimestre delle cessioni di benzina/gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori.

CARO GASOLIO: Termine ultimo per la presentazione all’Agenzia Dogane dell’istanza per rimborso o compensazione, in relazione ai consumi di gasolio per uso autotrazione utilizzato nel settore del trasporto effettuati nel 1° trimestre, della spesa sostenuta per il rifornimento di carburante di veicoli con massa massima complessiva ≥ a 7,5 t.

ROTTAMAZIONE-QUINQUIES: Termine ultimo per la presentazione online della domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies dei carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo 1/01/2000 – 31/12/2023.

SANATORIA 2018-2022: Versamento della 14° rata delle imposte sostitutive dei redditi e delle relative addizionali e dell’IRAP per i soggetti che hanno aderito al cd. “Ravvedimento speciale” collegato al CPB 2024-2025 (si applicano gli interessi legali dal 31/03/2025).

STRUTTURE SANITARIE PRIVATE (MOD. SSP): Comunicazione telematica all’Agenzia Entrate, utilizzando il Mod. SSP, dalle strutture sanitarie private dell’ammontare dei compensi riscossi nel 2025 per ciascun esercente la professione medica e paramedica per le prestazioni rese all’interno delle strutture.

COLLEGAMENTO POS-RT in uso a febbraio: Comunicazione, tramite l’apposita procedura web nel portale “Fatture e Corrispettivi”, dell’abbinamento tra i POS attivati nel mese di febbraio ed il RT.

EMENS: Invio telematico del Mod. UNI-EMENS con i dati contributivi e retributivi del mese di marzo (inclusi compensi a collaboratori, incaricati alla vendita a domicilio, autonomi occasionali e associati in partecipazione con apporto di lavoro).

INPS AGRICOLTURA: Invio telematico del Mod. DMAG per la denuncia delle retribuzioni degli operai agricoli erogate nel 1° trimestre.

Published On: 08/04/2026Categories: Adempimenti, Edilizia, Novità fiscali, Senza categoria