Obbligo di stampa dei registri contabili solo su richiesta dei verificatori

La regola generale in origine prevedeva che i registri contabili tenuti con sistemi meccanografici/elettronici dovevano essere trascritti su supporto cartaceo entro 3 mesi dal termine di presentazione del modello di dichiarazione dei redditi (art. 47, c. 4-ter, D.L. 357/1994).

In deroga a questa regola è stato poi previsto che “la tenuta di qualsiasi registro contabile con sistemi elettronici su qualsiasi supporto è, in ogni caso, considerata regolare in difetto di trascrizione su supporti cartacei nei termini di legge, se in sede di accesso, ispezione o verifica gli stessi risultano aggiornati sui predetti sistemi elettronici e vengono stampati a seguito della richiesta avanzata dagli organi procedenti ed in loro presenza”. (art 19-octies, c. 6, D.L. 148/2017, e successiva modifica dall’art 12-octies, c. 1, D.L. 34/2019 – Decreto Crescita),

Dalla lettura dei documenti parlamentari riferiti al Decreto Crescita, pareva chiara l’intenzione del legislatore di considerare obbligatoria la stampa cartacea di tutti i libri contabili soltanto se richiesta dall’Amministrazione Finanziaria all’atto dell’accesso. Tuttavia l’Agenzia delle Entrate, con risposta a interpello n. 236/2021 e risoluzione n. 16/2022, aveva precisato che la semplificazione non riguardava le norme in tema di conservazione dei documenti che, entro il 3° mese successivo al termine previsto dalla norma per la presentazione della relativa dichiarazione dei redditi, dovevano quindi essere conservati ai sensi del D.M. 17.06.2014 (archiviazione in formato elettronico) o, al contrario, stampati su carta.

Finalmente, con il D.L. 73/2022 (Decreto Semplificazioni), convertito nella L. 122/2022, pubblicata in G.U il 19.08.2022, la predetta perplessità pare superata.

Ora si stabilisce espressamente che non solo la tenuta, ma anche la conservazione di qualsiasi registro contabile con sistemi elettronici, su qualsiasi supporto, in difetto di trascrizione su carta nei termini di legge, siano da considerarsi regolari se, nel corso di un’ ispezione, le scritture risultano aggiornate e se, su domanda dei verificatori, vengono materializzate su carta.

Sarà dunque sufficiente tenere aggiornata, su qualsiasi supporto, la contabilità e presentare all’Amministrazione Finanziaria, su richiesta, i relativi registri.

Published On: 07/09/2022Categories: Adempimenti, Contabilità

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